Visualizzazione post con etichetta Music. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Music. Mostra tutti i post

3/07/2011

Non Siete Stato VOI.



Non siete stato VOI,
che trattate chi vi critica come un randagio a cui tagliare le corde vocali


Non siete stato VOI,
che fate legge su misura come un paio di mutande a seconda dei genitali

Non siete stato VOI,
SERVI,
che avete noleggiato costumi da sovrani con soldi immeritati

Siete VOI,
confratelli di una loggia che poggia sul valore dei privilegiati come VOI,
che i mafiosi gli chiamati EROI e che il corrotto lo chiamate PIO,
e ciascuno di VOI implicato in ogni sorta di reato fissa il magistrato e poi giura su DIO!

Non sono stato IO


Caparezza- Il Sogno Eretico.


12/30/2010

Remember

Remember



E' tempo di vecchi ricordi, spolverando i miei vecchi cari file con tutte le canzoni delle Divine, passando dalle vecchie alle nuove opere non potevo non trovarmi quella che fu una canzone che in molti sensi cambiò un'epoca, lo stesso gruppo che la cantò rappresento un'intera nascita, un'esplosione di quel che poi sarebbe stata la musica giapponese: Forever Love degli X Japan ♥

Per descrivere ciò che quella canzone è stato ci vorrebbe troppo, rappresentò non solo la sigla di qualcosa di fin troppo importante, ma con sè vi porto ancora un nuovo mondo.

Ovviamente da lì il passaggio a Endless Rain è veloce, quindi ora senza neppure volerlo ritorna a me una vecchia canzone più presente che mai.


"Il bello della MUSICA è che nonostante gli anni, nonostante il tempo, Lei è sempre presente per chi l'ascolta."


Romaji:
I'm walking in the rain
行くあてもなく 
傷ついた身体濡らし
絡みつく 凍りのざわめき
殺し続けて彷徨う いつまでも
Until I can forget your love

眠りは麻藥 途方にくれた
心を靜かに溶かす
舞い上かる 愛を踊らせて
ふるえる身体を記憶の薔薇いつつむ
I keep my love for you to myself

Endless rain, fall on my heart 心の傷に
Let me forget all of the hate, all of the sadness

Days of joy, days of sadness slowly pass me by
As I try to hold you, you are vanishing before me
You're just an illusion
When I'm awaken, my tears have dried
in the sand of sleep
I'm a rose blooming in the desert

It's a dream, I'm in love with you
まどろみ抱きしめて

Endless rain, fall on my heart 心の傷に
Let me forget all of the hate, all of the sadness

I awake from my dream
I can't find my way without you

The dream is over
聲にならない 言葉を繰り返しても
高すぎる 灰色の壁は
過ぎ去った日の思い出を 夢に写す
Until I can forget your love

Endless rain, fall on my heart 心の傷に
Let me forget all of the hate, all of the sadness

Endless rain, let me stay
evermore in your heart
Let my heart take in your tears, take in your memories

Endless rain, fall on my heart 心の傷に
Let me forget all of the hate, all of the sadness


♥♥♥♥

6/12/2010

Willie Colon "El Gran Varon"

Willie Colon "El Gran Varon"

Soltanto ieri parlando come al solito con mia madre, mi sono ricordata di una vecchia canzone che sentivo da piccola, davvero molto bella. Willie Colon è un famosissimo cantante latioamericano, amato molto in latinoamerica e con un'infinità di canzoni davvero belle. Fa parte di quella vecchia generazione quando la musica era davvero arte, un modo per esprimere tematiche anche forti, un modo per ribellarsi. Io non sono una grande amante della musica latinoamericana in realtà, ma devo ammettere che ci sono canzoni che meritano molto, sia per contenuto che per melodia.

Risentedola ieri mi è venuta una irrefrenabile voglia di tradurla in italiano, il contenuto è davvero toccante. Considerando l'epoca in cui uscì, sottolineando quanto retrograda era a quel tempo la mentalità, fu davvero uno scandalo una canzone che parlasse di un tema così 'peccaminoso' come l'omosessualità.

Ovviamente io a quel tempo ci capivo poco, potevo soltanto percepire quanto fosse sbagliato ciò. Quindi è soltanto grazie a mia madre che ho appresso e finalmente compreso. Per quanto tormenti mia madre con la mia natura, ringrazio il cielo di avere Lei come madre, una persona che pensa prima di qualunque altra cosa.

Mi sto commuovendo (;w;), quindi passo subito al dunque, ecco a voi la traduzione di una splendida canzone:



Il Grande Uomo
by Willie Colon
Traduzione in Italiano: sakura_clamp



Nella sala di un ospedale
alle 9 e 43, nacque Simón
è l'estate del 56
l'orgoglio di Don Andrés perchè uomo.

Venne cresciuto come gli altri
con man forte con severità, mai replicò
quando cresci devi studiare, la stessa roba del tuo papà
ascolta bene, dovrai essere un grande uomo.

All'estero se ne andò Simón
lontano da casa si scordò quel sermone
cambiò la forma di camminare, indossava gonna, rossetto e una bella borsetta

racconta la gente que un dì al papà andò a far visita senza avvertire, ahi che errore!,
e una donna gli parlò passando, gli disse Ciao come stai papà,
come ti va?
Non mi conosci, io sono Simón, Simón tuo figlio, il grande Uomo.

Coro:
Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza
Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza
Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza

Si lasciò condizionare da quel che dice la gente,
suo padre mai più gli parlò
lo abbandonò per sempre.

Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza

Non lamentarti Andrés, non ti lamentare per un niente,
se dal cielo ti cadono limoni
impara a far limonata.

Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza

E con il passare degli anni, il vecchio cedendo un poco,
Simón ormai non gli scriveva più, Andrés era furioso.

Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza

Finalmente ci furono notizie, del luogo in cui suo figlio si trovava,
Andrés mai dimenticò il giorno
di quella triste chiamata.


lalalalelelelalalalelelelelelalalele


Nella sala di un ospedale, di una strana malattia, morì Simón
è l'estate del 86, per il malato del letto 10 nessuno pianse

Simón, Simón, Simón...

Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza

Bisogna avere compassione, ormai basta con la morale, chi è senza peccato
scagli la prima pietra.

Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza

Chi mai perdona ha destino certo di vivere amari ricordi
nel suo proprio inverno

Non si può modificare, la natura stessa, ciò che nasce piegato,
mai il suo tronco raddrizza


lalalalelelelalalalelelelelelalalele




çOOOç