4/22/2010

Wild Adapter 1!

Wild Adapter 1!
"Quel che è umano, troppo umano... solitamente è bestiale."
Ryunosuke Akutagawa, Shuju no Kotoba.


Mi sono innamorata, completamente!*________*
E' un manga serio, complesso, con una storia profonda e intrigante, mi ha coinvolto e sorpreso. L'autrice, Minekura Sensei, mi ha dismostrato ancora una volta quanta sia la sua bravura e capacità nel creare storie e utilizzare dei temi 'già visti' rendendoli del tutto personali. Non so se riuscirò ad esprimere per bene quel che questo primo volume mi ha donato, perchè le stesse sensazioni sono multiple e complesse°A°'


Storia by J-pop: "Yokohama, 1995-Makoto Kubota è il leader della sezione giovanile dell'Izumokai, organizzazione criminale in perenne conflitto con il clan Tojo per il controllo del territorio. La routine del giovane Kubota, fatta di gioco d'azzardo e piccoli traffici, viene sconvolta dall'arrivo di una nuova droga, W.A., che travolgerà il suo destino."


Saku dice: Fin dall'inizio la storia si presenta con contenuti forti quali la mafia, i clan, la droga. Se a prima lettura non si riesce subito a capire cosa stia succedendo, con l'inoltrarsi nella lettura tutto inizia a prendere forma ed è soltanto con una rilettura che si possono cogliere particolari che prima non avevi neanche considerato perchè potevano prendere forma con informazioni già ottenute da tutto il volumetto. Io adoro quando una storia viene presentata in questo modo, perchè per riuscire nell'intento ci vuole una grande bravura per non rendere il tutto incoerente o incomprensibile, l'autrice è riuscita egregiamente nel suo intento ♥

Il protagonista, Makoto Kubota, è un personaggio profondo, fin dal primo istante diverso non solo nella sua capacità di vincere ogni sfida, ma nella sua complessità psicologica: uccide senza un minimo interesse in un gioco d'azzardo in cui deve scegliere tra due pistole, una carica e una manomessa che esploderebbe.


Komiya: 'Incredibile... Non hai esitato un istante a uccidere un uomo... Che coraggio...'
Kubota: 'Mah... Mi preoccupo solo di me stesso.'


Kubota è davvero un personaggio intrigante e affascinante, mi ha completamente rapita, per quel che si è compreso di lui riesco a relazionarmi molto in lui.


Kubota: 'Nei picchiaduro non basta la tecnica per vincere... I picchiaduro sono simulazioni. Quale sarà la prossima mossa dell'avversario... come risponderà al mio attacco? Si può vincere solo se si agisce dopo avere esaminato e valutato con attenzione le mosse e i tempi dell'avversario. Come nel Mahjong o nell'Hanafuda. I tuoi avversari sono esseri umani. Se hai cento persone di fronte a te, si comporteranno in cento modi diversi. Mah... per questo sono negato per i giochi come il Pachinko, dove non c'è un avversario.'
Komiya: 'Kubota-san, tu... sei davvero un patito del gioco d'azzardo!'
Kubota: 'Esatto... se non si fronteggia un altro essere vivente... come si fa a capire... se si è vivi o morti?'


Sanada: 'Odi le donne?'
Kubota: 'No... è solo che non mi interessano.'
Sanada: 'E i maschi?'
Kubota: 'Non particolarmente...'
Sanada: 'Gli essere umani?'

Kubota: 'Non particolarmente...'


Kubota: 'Ah... però in effetti... anche gli esseri umani sono animali.'


Komiya: *Questo ragazzo... di nome Makoto Kubota... era un persona così incoerente. Sembrava che niente gli interessasse, ma al tempo stesso era estremamente curioso. Diceva che non gli importava di nulla, ma era come se fosse alla ricerca di qualcosa. Diceva di tenere a se stesso, ma era anche terribilmente masochista. E quando sembrava che si fosse attaccato a qualcosa, dava l'impressione di non avere bisogno di nulla. Quando il "caos" e l'"ordine" si mescolano insieme, non generano nulla... pensavo che Kubota fosse simile a questa città.*


Komiya: '...Vista da fuori, l'avrei trovata anch'io una scena decisamente strana. Due Yakuza che scavano una buca in un parco al tramonto...'
Kubota: 'Deve essere questo... l'egoismo umano...'
Komiya: 'Eh, già...'
*In quell'istante... sentti un dolore al petto, come se avessi il cuore in fiamme. Non... non lo so neanche io il perchè... ma volevo solamente... che quel ragazzo incomprensibile... rimanesse accanto a me...*


Komiya: '...e i tuoi genitori?.'
Kubota: 'Ce li ho, dico sul serio, però... quando vivevo con loro si comportavano come se io non esistessi... Nessuno mi parlava o mi guardava. Perciò da quando sono nato, non ho mai scambiato una parola con i miei.'
Komiya: 'Eh?! Ma è una cosa orribile!'
Kubota: 'Ah, sì? A me non è mai importato molto... Se dall'inizio non hai nulla, non desideri nulla. Non ti fa male, non ti fa soffrire... Se al contrario possiedi qualcosa... è allora che fa male e soffri.'


Komiya: 'Io voglio che tu viva!'


Kubota: 'Non è... che sia cambiato qualcosa, ma sono ancora vivo.
Sono ancora vivo.
A proposito , l'altro giorno...
ho trovato un gatto.
Un gatto randagio piuttosto ingonbrante.
Sarà dura prendersi cura di lui...
ma è dotato di una straordinaria forza vitale.
Penso che sarò io a morire per primo.

E' un po' pesante.'

waaah!

9 commenti:

Volpina ha detto...

Accidenti!!
Da ciò che vedo sembra che la J-pop abbia fatto proprio un bel lavoro, sono davvero molto contenta, la Minekura è una bravissima autrice, merita di essere conosciuta bene anche qui in Italia.
Wild Adapter è la storia di una realtà che purtroppo è sempre presente nella nostra società, però anche all'interno di una simile realtà può nascere qualcosa di positivo, l'amicizia tra i due protagonisti è un legame che si è creato tra le difficoltà ^__^
Quasi quasi lo compro anch'io mmmm....

sakura_clamp ha detto...

Compralo, ne vale la pena appoggiare l'autrice e l'edizione è meavigliosa, solita edizione bellissima da J-pop <3 *w*

E' davvero stupefacente, questo titolo è ampiamente a livello di un Seinen, lo amo <3 *^*

Lele ha detto...

Saku mi hai incurisito tantissimo, oggi sono passata in fumetteria e ho acquistato il volumetto =)
Grazie per la splendida recensione =D

nerissawstardust ha detto...

Come sono felice che anche a te piaccia Wild Adapter ^O^
Io lo adoro...non riesco nemmeno a tenere il conto di quante volte abbia letto il primo volume. Come ho adorato il povero Komiya e la sua storia...quante lacrime T^T
Per te è la prima volta che lo leggi?
Se sì sono sicura che amerai quando nel prossimo volume entrerà in scena anche Tokito <3 *nyaaaaa*
Splendida splendida recensione, davvero ben fatta! Hai riportato tutte le mie citazioni preferite e sono felice nel vedere che la Jpop ha fatto un ottimo lavoro di traduzione!
Ahhh non vedo l'ora di comprarlo anche io al Comicon *aleggia su una soffice nuvoletta* xD

sakura_clamp ha detto...

Lele: Figurati! Sono contenta del tuo acquisto, sono certa che ne rimarrai incantata, è davvero una splendida opera*W*


Nerissawstardust: Salve!^^
Shì, lo adoro, è diventata una delle mie opere preferite*A* <3
Però non ho pianto per Komiya, non so come spiegare bene ma in un certo senso mi sento molto Kubota, distaccata da tutto, certo mi è dispiaciuto per lui ma i miei occhi osservavano il tutto dagli occhi di Kubota, unh, forse il relazionarmi davvero tanto al protagonista ha decrato la mia ossessione per questa opera> <
E shì, è proprio la prima volta che lo leggo, la Minekura non l'ho mai seguita in scan, non so perchè ho sempre preferito aspettare le sue opere su carta, come con Saiyuki xD
Quindi non vedo l'ora di leggere il secondo volumetto, attendo con ansia, la Jpop è davvero brava nel suo lavoro*w*

nerissawstardust ha detto...

Vero vero u.u la JPOP fa sempre un lavoro splendido (come ho potuto vedere anche dalle foto delle pagine a colori!). Guarda...adesso,come hai detto,Kubota è distaccato quasi apatico nei confronti della morte di Tamiya, ma andando avanti con il manga si capisce quanto fosse importante per lui. Ed è proprio a causa sua, che Kubota raccoglierà dalla strada Tokito...solo io mi sono sciolta in quella parte in cui Kubota si addormenta sulle ginocchia di Komiya-chan? *sospiro <3*
anche io preferisco la carta stampata *sniffasniffa* *O* infatti ho comprato tutti i volumetti in inglese...ero convinta che non l'avrebbero mai tradotto in Italia >.> Per fortuna mi sbagliavo!

ps. sono la stessa Nerissaw di facebook ;) Mi sa che è la prima volta che commento quì!

sakura_clamp ha detto...

Uh, ciauuu anche da qui allur xD

Bhe shì, per forza ha avuto un qualche peso la suo morte ma soprattutto il legame che avevano stabilito: infatti lui lascia subito il clan, quasi come in risposta alla disperata richiesta di farlo da parte di Komiya, il modo in cui osserva la madre di lui e quando ucciderà quel tizio dimostrano tutta la sua rabbia inconsapevole**

Inoltre serve anche da punto intermedio, un aumento di livello nei rapporti: prima il gatto, poi Komiya, infine l'ultimo 'essere' con cui cercherà di fare quel che non ha potuto fare prima*_______*
Ed è proprio il suo considerare loro alla stregua di animali che è meraviglioso. Sembrerebbe freddo considerare degli umani in quel modo... ma a Kubota piacciono gli animali**

A me fa morire tutto questo, anche perchè ci tengo molto a questo tipo di temi <3

E shì, erano dolcissimi, anche se io ero morta alla scena prima, quando gli tocca la guancia e gli dice 'Ti fa male?', i loro occhi che si incontrano in una specie di tocco più profondo*A*

Ha davvero così tante sfumature questo manga, ci si potrebbe parlare ore e ore x3

Bhe hai fatto bene a comprarli, meritano, io adoro avere edizioni diverse dei manga che adoro ^w^-

valychan90 ha detto...

Sembra davvero un manga interessante , peccato che acquisti già troppi manga e non me lo possa comprare ç_ç . Comunque proverò a vedere se ci sono le scan su onemanga ^^.

sakura_clamp ha detto...

Buona lettura allur^^